Nella tabella che ne indica la forma, il Benevento è nettamente prima con i suoi 16 risultati utili consecutivi (14 vittorie e due pareggi), il Foggia è tristemente ultimo con la bellezza (si fa per dire...) di nove sconfitte di fila. Non basta insomma il dato della classifica che già per se indica un classimo “testacoda”, ci si mette anche questa speciale tabella della forma, che indica senza tema di smentita il momento vissuto dalle due squadre.
Il Foggia, purtroppo per lui, ha tanti record negativi da mostrare: i 53 gol incassati, che ne fanno la peggiore difesa del girone C di Lega Pro. Ma anche l'attacco è da considerare “povero” con i suoi 25 gol: peggio nel girone ha fatto solo il Latina con 23.
La sconfitta interna di domenica contro il Potenza ha fatto perdere la voce a tutti. Ha parlato solo il diesse Cagnazzo, che non ha usato tanti giri di parole: “Ora tiriamo fuori i c...”. Inutile dire che il giovane diesse si è attirato anche le critiche dei tifosi per il linguaggio poco adatto ad essere veicolato in una sala stampa. Ma tant'è, il momento vissuto dai satanelli è davvero terribile e non si riesce a vedere come se ne possa uscire. Anche Trapani e Siracusa, che non fanno certo incetta di aspetti positivi, riescono a reagire meglio sul terreno di gioco.Il Foggia invece continua ad avere numeri impietosi, che non possono portare alla salvezza.
Michele Pazienza si è ritrovato a sedersi su una panchina bollente, da cui non ha tratto un ragno dal buco: 4 sconfitte su 4 da quando è arrivato. E ora all'orizzonte la sfida con la sua ex squadra, il Benevento, guidata lo scorso anno per un brevissimo lasso di tempo.
Il Benevento, concentrato sul suo obiettivo da centrare il più presto possibile, non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Finche non è finita, non è finita... il mantra di Floro Flores è diventato quello di tutti i giallorossi, che non coltivano neanche lontanamente il pensiero di aver già centrato il traguardo. Salvemini ha detto che non si è raccolto ancora niente e da qui alla fine bisogna vincerle tutte. Più chiaro di così...
