In Questura come testimone, ne esce come indagato per favoreggiamento

Benevento. Un 39enne convocato come persona informata sui fatti in una inchiesta antidroga

in questura come testimone ne esce come indagato per favoreggiamento
Benevento.  

Era stato convocato in Questura come persona informata sui fatti, ma la sua posizione è improvvisamente cambiata. E da testimone è diventato indagato per favoreggiamento. E' l'ipotesi di reato contestata ad un 39enne di Benevento convocato oggi dalla Squadra mobile per essere ascoltato in una attività investigativa antidroga.

Le sue dichiarazioni su possibili e presunti rapporti con persone dedite allo spaccio di stupefacenti nel capoluogo hanno però reso necessari, ad un tratto, l'interruzione della deposizione e la nomina di un difensore – l'avvocato Fabio Ficedolo- per il cambio di status dell'uomo. Parole, quelle pronunciate dal 39enne, evidentemente ritenute in contrasto con gli elementi di cui gli investigatori potrebbero essere in possesso: un dato che giustificherebbe l'addebito di favoreggiamento prospettato nei confronti del 39enne.