Luogotenente carica speciale Luigi De Simone in congedo dopo 40 anni di servio

Arma dei Carabinieri. In pensione il comandante della Stazione di San Giorgio del Sannio

luogotenente carica speciale luigi de simone in congedo dopo 40 anni di servio
Benevento.  

Dopo quarant’anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, il Luogotenente Carica Speciale Luigi De Simone lascia l’uniforme per il pensionamento per raggiunti limiti di età per il servizio attivo. Non si tratta soltanto della conclusione di una carriera militare, ma della fine di un percorso umano e professionale che ha lasciato un segno profondo nelle comunità in cui ha operato.

Arruolatosi nel 1986, ha svolto l’intera carriera nei Comandi Stazione tra Lazio, Puglia e Campania, ricoprendo incarichi di Vice Comandante e Comandante. In ogni sede si è distinto per professionalità, equilibrio e soprattutto per quella capacità, non comune, di essere vicino alle persone prima ancora che alle procedure.

Figlio di un militare dell’Arma, ha appreso sin da giovane il valore dell’uniforme e del servizio. La perdita del padre nel 1996 ha rappresentato un momento difficile, ma non ha mai scalfito la sua determinazione. Accanto a lui, in quegli anni, la madre Margherita, rimasta vedova, che pur tra sacrifici e difficoltà lo ha sempre sostenuto, spronandolo a non venire mai meno al proprio dovere e a continuare ad aiutare chi ne aveva più bisogno. Un insegnamento che è diventato parte integrante del suo modo di essere Carabiniere.

Una tradizione familiare che continua ancora oggi: fratello anch’egli appartenente all’Arma e padre di un figlio che ha scelto la stessa strada, testimoniando la continuità di valori fondati su disciplina, lealtà e spirito di sacrificio.

Nel corso della sua carriera ha operato anche in contesti particolarmente difficili, come al comando della Stazione Carabinieri di Napoli Ponticelli, dove per quattro anni ha affrontato realtà ad alto indice di criminalità, distinguendosi per fermezza e capacità operativa.

Negli ultimi quattro anni ha guidato la Stazione Carabinieri di San Giorgio del Sannio, diventando un punto di riferimento per la comunità. Qui ha interpretato pienamente il senso più autentico del servizio dell’Arma: la vicinanza al cittadino. Sempre disponibile, sempre presente, ha dedicato tempo ed energie all’ascolto delle persone, in particolare delle fasce più fragili.

Anziani, minori e vittime vulnerabili di reato hanno trovato in lui non solo un comandante, ma un uomo capace di ascoltare, comprendere e intervenire con sensibilità e umanità. In un periodo in cui questi fenomeni sono in crescita, il suo impegno ha contribuito a rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzione.

La sua carriera è stata arricchita anche da esperienze internazionali, con due missioni in Iraq, tra cui la partecipazione alla prima fase dell’operazione Antica Babilonia, vissuta in un periodo segnato da eventi drammatici per l’Arma. Un’esperienza che ha rafforzato in lui il senso dello Stato e il valore del sacrificio.

Per l’impegno e la dedizione dimostrati è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, oltre a ricevere medaglie per le missioni all’estero.

Chi ha lavorato con lui lo ricorda come un comandante sempre presente, capace di guidare con l’esempio e di sostenere i propri uomini nei momenti più difficili. Per i cittadini, invece, è stato un punto fermo, una presenza rassicurante, una figura a cui rivolgersi nei momenti di bisogno.

Un modo di vivere l’uniforme che lui stesso ha racchiuso in una frase che negli anni è diventata il suo motto: “Essere Carabiniere significa esserci sempre: per lo Stato, per i colleghi e soprattutto per chi ha più bisogno, con umanità e senso del dovere”.

Con il suo congedo le comunità di San Giorgio del Sannio, Calvi, San Nazzaro, San Nicola Manfredi e San Martino Sannita, salutano non solo un servitore dello Stato, ma un uomo che ha saputo mettere al centro del proprio operato le persone. Rimane il ricordo di una presenza discreta ma costante, di un impegno silenzioso e concreto, e di un esempio che continuerà a vivere ben oltre la fine del servizio attivo.