Ha lasciato il carcere, perchè le sue condizioni sono incompatibili con quel regime detentivo, ed è ora ai domiciliari. E' la decisione adottata dal magistrato di Sorveglianza di Avellino, al quale si era rivolto l'avvocato Antonio Leone, per Luigi Troise, di Benevento, una delle sette persone condannate in via definitiva, dopo il no della Cassazione, perchè erano rimaste coinvolte in una inchiesta antidroga condotta in città dalla guardi di finanza e rimbalzata all'onore delle cronache nel febbraio 2010, quando erano state eseguite alcune ordinanze di custodia cautelare.
Per Troise la condanna a 7 anni per detenzione di cocaina, una pena che era stata ridotta dalla Corte di appello, rispetto a quella di 9 anni stabilita dal Tribunale nel 2011, dopo la dichiarazione di intervenuta prescrizione dei capitoli riguardanti la detenzione di hashish.
