Era accusato di aver causato in un incidente stradale la morte di un'anziana, ma per lui è arrivato il non luogo a procedere. Lo ha deciso il gup Maria Amoruso per il dottore Antonio D'Onofrio, ex medico condotto di Baselice, di cui la Procura aveva chiesto il rinvio a giudizio.
Assistito dall'avvocato Erminio Pacifico, il professionista era stato chiamato in causa per il dramma che si era consumato il 7 dicembre 2023 alla località San Giovanni Mazzocca, a Foiano, nel quale aveva perso la vita una pensionata che quel giorno compiva 85 anni. La figlia era passata a prenderla con una C3 per portarla a casa sua e festeggiare tutti insieme nel ristorante che gestisce con il marito.
Tutto era accaduto all'altezza di un incrocio, teatro dell'impatto tra l''Audi A8 guidata da D'Onofrio e la Citroen. La conducente della C3 era rimasta ferita, il cuore della 85enne aveva invece smesso di battere a distanza di alcune ore al San Pio, dove era stata trasportata.
Oggi l'udienza preliminare, nel corso della quale la difesa ha evidenziato la precarietà della segnaletica, la distanza dello stop, la velocità con la quale la Citrone procedeva lungo un tratto nel quale c'era il divieto di transito, e il fatto che la vittima non indossasse le cinture. A seguire, la sentenza del giudice ed il proscioglimento di D'Onofrio.
