Ha dichiarato illegittimo il licenziamento ed ordinato il suo reintegro nel posto di lavoro. E' la sentenza del giudice del Tribunale di Benevento, Adriana Mari, che ha accolto le argomentazione dell'avvocato Giovanna Perna, per Stefano Nordera, direttore di struttura di Villa Margherita, il centro riabilitativo di contrada Piano Cappelle. Un incarico svolto fino al settembre 2024, quando gli erano stati contestati fatti riconducibili ad una ispezione della commissione Asl che si occupa delle verifica della permanenza dei requisiti per l'accreditamento della casa di cura.
La commissione aveva evidenziato alcune criticità, a Nordera era stata inviata una lettera di contestazione cui era seguita, ad ottobre, l'interruzione del rapporto di lavoro. Una decisione impugnata dinanzi al giudice, che l'ha ritenuta illegittima, disponendo che Nordera torni al suo posto, e condannando la 'Kos care srl' – , rappresentata dagli avvocati Domenico Segreti e Francesco Fulgoni, è la società che gestisce Villa Margherita- al pagamento di dodici mensilità.
Il nome di Nordera era già rimbalzato all'onore delle cronache un anno fa, quando era stato rinviato a giudizio, con altre tre persone, nell'inchiesta su Villa Margherita come presunto focolaio di diffusione del contagio da Covid.
