Appalti Provincia, colpo di scena: slitta requisitoria, non può farla quel Pm

Benevento. In aula il 22 aprile, 22 imputati

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Benevento.  

Il colpo di scena è arrivato in apertura dell'udienza riservata alla requisitoria per i 22 imputati (ed 8 società), che è però slittata al 22 aprile. E a svolgerla non sarà il pm Francesco Sansobrino, dal 2022 sostituto a Taranto, perchè è scaduta la delega per la sua applicazione a Benevento per questo processo, scaturito da una indagine da lui diretta.

Una questione sollevata dall'avvocato Roberto Prozzo che ha determinato lo slittamento delle conclusioni della pubblica accusa, che nel prossimo appuntamento in aula saranno affidate al pm Maria Colucci, sull'indagine dei carabinieri (e della sezione di pg della finanza presso la Procura, per gli accertamenti bancari) centrata sugli appalti della Provincia.

L'inchiesta, supportata da intercettazioni e dall'uso del trojan installato in un cellulare, era nata nel 2019, in seguito alle denunce di un architetto, che aveva raccontato un presunto tentativo di corruzione da 1000 euro, e di un ex dirigente della Rocca.  il pmNel mirino 11 procedure pubbliche di appalto indette e/o gestite dalla Provincia di Benevento, dalla Provincia di Caserta e dal Comune di Buonalbergo. Nell'elenco compaiono i lavori di costruzione di un nuovo edificio scolastico a Sant'Agata dei Goti, l'intervento di messa in sicurezza - soggetto attuatore la Provincia di Caserta - della direttrice Caserta- Monti del Matese, i lavori di adeguamento sismico e ristrutturazione di una struttura a Buonalbergo, lavori tra le strade provinciali indetti dal Comune di Buonalbergo, lavori di bonifica dell'ex discarica di Buonalbergo, lavori di messa in sicurezza della provinciale 45 Monteefalcone - statale 90 bis indetti dalla Provincia di Benevento, lavori di miglioramento dell'istituto Livatino di Circello, due procedure indette dal Comune di Guardia Sanframondi, lavori di ripristino di tratti delle provinciali 45-48-49-50. Attenzione puntata anche sull'assunzione di un dirigente e sui lavori di risanamento della frana di Ciardelli.

Fatti nei quali sono state racchiuse, a vario titolo, le accuse di corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti, rivelazione di segreti d’ufficio, emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, tentata induzione indebita a dare o a promettere altre utilità, tentata concussione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, falso ideologico.

La lista degli imputati include l'ex presidente Antonio Di Maria (avvocati Antonio Leone e Giuseppe Sauchella), di Santa Croce del Sannio, Nicola Laudato (avvocati Vincenzo Regardi e Fausto Parente), di Campolattaro, Michelantonio Panarese, sindaco di Buonalbergo e dipendente della Provincia, Antonello Scocca, di Benevento – entrambi difesi dall'avvocato Angelo Leone-, Angelo Carmine Giordano (avvocati Mauro Carrozzini e Massimo Di Tocco), di Solopaca, Raffaele Pezzella (avvocati Claudio Sgambato e Nando Letizia), di Casal di Principe, Giuseppe Della Pietra (avvocato Giovanni Esposito) , di Nola, Carlo Camilleri, Nicola Camilleri, di Benevento –assistiti dall'avvocato Angelo Leone – ,Gianvincenzo Petriella (avvocato Antonio Leone),di Circello, Pietro Antonio Barone, di Circello, Franco Coluccio, di Buonalbergo, Antonino Iannotti, di San Lorenzo Maggiore, tutti difesi dall'avvocato Roberto Prozzo, Antonio Sateriale (avvocato Valeria Crudo), 5di San Giorgio del Sannio, Sabino Petrella (avvocato Andrea De Sanctis), di Sant'Angelo a Cupolo, Paolo Petriella (avvocato Antonio Leone), di Circello, Sebastiano Sauro (avvocato Roberto Prozzo), di Circello, Angelantonio Ciardiello (avvocati Teodoro Reppucci e Gaetano Aufiero), di Pietradefusi, Floriano Panza (avvocati Mario Palmieri e Umberto Del Basso De Caro), ex sindaco di Guardia Sanframondi, Pietro Ciardiello (avvocato Roberto Prozzo), di Benevento, Antonio Fiengo (avvocato Clemente Biondi), di Ercolano, Gaetano Ciccarelli (avvocato Gennaro Razzino), di Napoli, Antonio Fiengo (avvocato Clemente Biondi), di Ercolano.

Per le società chiamate in causa gli avvocati Roberto Prozzo, Fabio Russo, Fabio De Maria e Teodoro Reppucci. Parti civili la Provincia di Caserta con l'avvocato Michela Rossi, il Comune di Buonalbergo (avvocato Gianluca Granato), l'ex segretario della Rocca Franco Nardone (avvocato Italo Palumbo) l'ingegnere della Provincia Stefania Rispoli (avvocato Andrea De Longis junior), e la Provincia di Benevento con l'avvocato Giovanni Palmieri. Dopo il 22 aprile, altra udienza il 25 maggio, quando, nelle previsioni, dovrebbe arrivare la sentenza del Tribunale (presidente Pezza, a latere Murgo e Perrotta).