Gaetano vivo per miracolo, i primi quattro arrestati scelgono il rito abbreviato

Benevento. L'episodio di Montesarchio, il Riesame conferma gli arresti successivi

gaetano vivo per miracolo i primi quattro arrestati scelgono il rito abbreviato
Benevento.  

Hanno tutti chiesto il rito abbreviato i primi quattro arrestati nell'indagine del pm Marilia Capitanio e dei carabinieri sul brutale pestaggio di Gaetano, il 17enne di Vitulano che a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, era stato ridotto in di vita a colpi di mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra.

E' la scelta adottata, dopo la fissazione del giudizio immediato, da Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio, Donato D' Agostino (avvocato Luca Russo), 20 anni, di Benevento, Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario), Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), anche loro della città, che sono invece in carcere. Nel caso di Masone l'istanza di abbreviato è condizionata all'esecuzione di una perizia psichiatrica.

Intanto, il Riesame ha respinto i sette ricorsi contro l'ordinanza con la quale il 18 marzo erano stati disposti altri otto arresti nel prosieguo dell'inchiesta. Restano dunque in carcere, per una ipotesi di tentato omicidio in concorso con gli altri, dunque, Francesco Sassano (avvocato Nino Lombardi), 21 anni, Simone Coppola (avvocati Fabio Ruso e Vittoria Mottola), 23 anni, di Calvi, Francesco Mazzone (avvocati Grazia Luongo e Angelo Leone), 21 anni, di Ceppaloni, Kevin Bozzi, 20 anni, di Benevento, e Francesco Zollo, 19 anni, di Benevento, difesi dall'avvocato Gerardo Giorgione.

Arresti domiciliari, invece, per le lesioni aggravate causate ad Antonio, un 18enne di Foglianise, per Simone Rigolassi (avvocato Antonio Castiello), 20  anni,  di Benevento, e Matteo Gilardi (avvocato Fabio Russo), 20 anni, di Benevento.

Nessun ricorso al Riesame, infine, per Francesco Lima (avvocato Feliciano Salierno), 21 anni, di San Nicola Manfredi, anch'egli indagato per lesioni. Per Gaetano ed Antonio, parti offese, gli avvocati Antonio Leone e Raffaele Scarinzi.