Soldi da imprenditori per smaltire rifiuti: perquisito, sequestrati pc e carte

Benevento. Indagine della finanza, nel mirino un 40enne

soldi da imprenditori per smaltire rifiuti perquisito sequestrati pc e carte
Benevento.  

Gli hanno portato via documenti e computer dopo aver perquisito l'abitazione e gli uffici. Nel mirino della guardia di finanza, che ha eseguito un decreto della Procura, è finito un 40enne di Benevento, chiamato in causa come titolare di una società.

Difeso dall'avvocato Antonio Leone, l'uomo, al quale sono contestate le ipotesi di reato di truffa, estorsione e gestione di rifiuti non autorizzata è ritenuto il presunto responsabile delle condotte di cui avrebbero fatto le spese cinque imprenditori ed un dipendente. Sono state le loro querele ad innescare l'attività investigativa, secondo la quale avrebbe simulato di essere autorizzato alla raccolta dei rifiuti, e di aver un contratto di subappalto con altri operatori del settore rispetto al conferimento dell'immondizia.

In questo modo, sostengono gli inquirenti, avrebbe indotto in errore cinque imprenditori che avrebbero sborsato delle somme di denaro per un'attività di smaltimento dei rifiuti che non sarebbe stata svolta. Il capitolo della presunta estorsione riguarda invece i 1700 euro che gli avrebbe consegnato una persona, temporaneamente assunta, per ottenere una patente, che avrebbe minacciato quando la stessa gli aveva chiesto di riavere tutti i soldi versati per una patente mai arrivata.