Ci sono altri due indagati nell'inchiesta che lo scorso 30 marzo ha portato in carcere Gennaro Santamaria, (ex) dirigente del Comune di Benevento, arrestato in flagranza dai carabinieri per una presunta concussione ai danni di un geometra, amministratore di una società di progettazione, dal quale avrebbe incassato 4mila euro in contanti: una tranche della somma di 70mila euro che avrebbe preteso per sbloccare alcune pratiche edilizie.
Si tratta di Antonella Moretti e Maria Antonella Matticoli, rispettivamente dirigente e funzionaria del settore Urbanistica di Palazzo Mosti - in questo momento sono assistite d'uffico dall'avvocato Angelo Cutillo-, i cui nomi compaiono nell'avviso firmato dal pm Maria Colucci in vista dell'udienza del 7 maggio nel corso della quale affiderà all'ingegnere Lorenzo Laurato l'incarico di .procedere alla copia forense del cellulare e dell'Ipad sequestrati al momento dell'arresto all'ex responsabile del II Settore e del Gabinetto del sindaco.
Un atto dovuto per consentire loro, oltre che a Santamaria, difeso dagli avvocati Andrea De Longis e Antonio Di Santo, e alla parte offesa, rappresentata dall'avvocato Roberto Prozzo, di nominare, avendone la facoltà, un proprio consulente che partecipi alle operazioni.
Attenzione puntata ovviamente sull'estrapolazione dei contenuti dei due apparecchi, che potrebbero risultare importanti per l'attività investigativa. Il lavoro degli inquirenti è finalizzato ad acquisire i riscontri necessari agli elementi che hanno già a disposizione perchè contenuti in alcuni fogli e in una pen drive di Santamaria.
