"Non vi siete messi a posto, dovete pagare entro una settimana": tutto azzerato

Benevento. Condanna in primo grado, in appello prescritta accusa tentata estorsione a imprenditore

non vi siete messi a posto dovete pagare entro una settimana tutto azzerato
Benevento.  

Era stato condannato in primo grado a 3 anni, ma la Corte di appello ha dichiarato il non doversi procedere, per intervenuta prescrizione dell'accusa di tentata estorsione aggravata, nei confronti di Luigi Francesca (avvocato Antonio Leone), 36 anni, di Benevento.

L'imputazione risaliva al novembre 2014, quando, secondo gli inquirenti, Francesca si sarebbe presentato in un cantiere ed avrebbe 'avvertito' il titolare di una impresa: “Vi dovete mettere a posto perchè cosi non potete lavorare, dovete pagare entro una settimana”, avrebbe detto al malcapitato. A distanza di una settimana una nuova 'visita' nel corso della quale, rivolgendosi a quattro operai presenti, avrebbe affermato: “Poichè il vostro titolare non si è messo a posto, non potete lavorare, dovete pagare entro una settimana”.

Parole nelle quali era stata ravvisata la volontà di imporre il versamento di una somma di denaro: un tentativo di estorsione che gli era costato la condanna a 3 anni. Una pena cancellata in secondo grado perchè l'accusa, contestata per fatti di undici anni e mezzo fa, è stata dichiarata prescritta.