Ha detto no alla richiesta di abbreviato condizionato ad una perizia psichiatrica per Osvaldo Masone, 20 anni (avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario), e all'escussione di alcuni testimoni per Nicolò Palermo, 20 anni (avvocati Francesco Altieri e Vittorio Fucci), disponendo che per tutti la discussione, preceduta ad un paio di interrogatori, si svolga il 7 ed il 28 settembre.
Rito abbreviato secco, dunque, per i quattro giovani di Benevento arrestati per tentato omicidio nell'indagine del pm Marilia Capitanio e dei carabinieri sul brutale pestaggio di Gaetano, il 17enne di Vitulano, assistito dall'avvocato Antonio Leone, che a Montesarchio, nelle prime ore del 5 ottobre 2025, era stato ridotto in di vita a colpi di mazza da baseball, calci e pugni anche mentre era a terra.
Oltre a quelli già ricordati, l'elenco degli imputati include Antonio Ianaro, 20 anni ( avvocati Sergio Rando e Michele Russo), ai domiciliari dal 13 gennaio, Donato D'Agostino (avvocati Luca Russo e Angelo Leone), 20 anni, in carcere come Palermo e Masone. Tranne Ianaro, per gli altri avanzata una richiesta di giustizia riparativa sulla quale il giudice si è riservato la decisione.
Si tratta di una inchiesta che, come ampimente noto, a marzo ha fatto registrare ulteriori sviluppi con l'arresto di altri otto giovani: cinque per concorso in tentato omicidio, gli altri per le lesioni aggravate causate ad Antonio, un 18enne di Foglianise rappresentato dall'avvocato Raffaele Scarinzi,
