Da una ventina di giorni era ai domiciliari con il braccialetto elettronico: una misura che avrebbe violato, finendo per questo in carcere. Sono stati i carabinieri della Compagnia ad individuare all'esterno della sua abitazione un 67enne di Benevento, difeso dall'avvocato Luca Russo, che a luglio era stato fermato per stalking ai danni di una familiare a Foglianise.
Già condannato per stalking ai danni della donna e della figlia, l'uomo sarebbe tornato alla carica nei confronti solo della malcapitata, con minacce di morte accompagnate dall'esibizione di una motosega e con la devastazione delle telecamere vecchie e nuove, e dell'auto della parte offesa, assistita dall'avvocato Antonio Leone.
Comparso dinanzi al Gip per la convalida, l'indagato aveva ammesso l'esistenza di attriti con quella congiunta, ma aveva escluso di aver distrutto due volte le telecamere, sostenendo che, quando era stato immortalato, munito di una mazza e col volto coperto da un passamontagna, aveva rimosso alcune piante di di fichi d'India che ostruivano la stradina in comune tra le due abitazioni. Il giudice aveva disposto per lui la custodia cautelare ai domiciliari, che non ha rispettato.
Maltratta la madre, arrestato un 29enne
E' invece stato arrestato per una ipotesi di maltrattamenti aggravati ai danni della madre il 29enne di Benevento fermato nella serata di ieri dai carabinieri della Compagnia. Conttnue le liti e le minacce che il giovane avrebbe riservato alla mamma: condotte che gli sono costate il trasferimento in carcere. E' difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.
