Pietrelcina entra ufficialmente nella rete nazionale delle Città dell’Olio, rafforzando il legame tra il territorio sannita e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari di qualità.
"Pietrelcina - commenta il sindaco Salvatore Mazzone - è conosciuta nel mondo per il suo straordinario patrimonio spirituale, ma desidera far conoscere sempre di più anche la ricchezza della propria tradizione agricola. L'adesione alle Città dell'Olio rappresenta uno strumento prezioso per promuovere il nostro olio, sostenere i produttori locali e ampliare l'offerta turistica del territorio.
Dopo il percorso fatto con il carciofo attraverso il riconoscimento di Presidio Slow Food che ha generato importanti ricadute oltre ad aver canalizzato grande attenzione e successo, l'ingresso ufficiale tra le Città dell'Olio suggella la centralità dell'olivicoltura locale.
"L' adesione a " città dell'olio " ha come fine primario la visibilità e il sostegno ai produttori del territorio - gli ha eco Luciano Girardi, consigliere all'agricoltura. Ad inizio ottobre si terrà la cerimonia ufficiale di adesione e contestualmente inizieranno i vari eventi di promozione del paesaggio olivicolo locale e del nostro olio.
Questa iniziativa va ad innestarsi in quel filone di promozione di altre tipicità, dal carciofo di Pietrelcina, sempre più noto, al percorso per l'inserimento nei PAT del raffiuolo, prodotto identitario della nostra tradizione legato a riti di passaggio quali matrimoni o all' ingresso nella vita religiosa.
Difatti, più di un secolo fa, la madre di San Pio, in occasione della celebrazione della prima messa del santo, preparò numerosi raffiuoli da distribuire alle famiglie pietrelcinesi".
Pietrelcina entra ufficialmente nella rete nazionale delle Città dell’Olio
Mazzone: il riconoscimento suggella la centralità dell'olivicoltura locale
Pietrelcina.
