Se davvero è andata così, una brutta storia. Lui, residente a pochi chilometri da Benevento, accusato di aver molestato sessualmente un minore e di atti osceni in luogo pubblico. Sotto gli occhi di una ragazza. Accuse per le quali il gup Loredana Camerlengo lo ha spedito a giudizio. Il processo inizierà il 3 marzo, quando si aprirà il dibattimento nei confronti dell'uomo. Ha poco meno di settant'anni, è chiamato a rispondere di due episodi che sarebbero accaduti nel 2011.
Secondo la Procura, nel primo avrebbe rivolto le sue 'attenzioni' ad un 16enne (parte civile con l'avvocato Giovanni Procaccini): dopo averlo fatto salire in auto, l'avrebbe carezzato, gli avrebbe toccato una gamba e poi avrebbe cercato di alzargli la maglietta. Un comportamento interrotto dalla reazione della presunta vittima, che si era allontanata.
Nella seconda occasione, invece, l'imputato- è difeso dall'avvocato Alberto Simeone - sarebbe sceso dalla sua macchina e, dopo essersi abbassato i pantaloni, si sarebbe 'esibito' dinanzi ad una giovane donna.
Esp
