Maxi rogo di rifiuti ad Airola, per fortuna scende il livello di diossina

I dati aggiornati dall'Arpac

maxi rogo di rifiuti ad airola per fortuna scende il livello di diossina
Benevento.  

Migliorano sensibilmente i dati elaborati e forniti dall'Arpac sull'inquinamento provocato dal maxi incendio di ecoballe di plastica e carta ad Airola, almeno per quanto riguarda la diossina che nei report di ieri sul primo giorno di incendio erano schizzati quasi il doppio rispetto ai valori di riferimento. L'Agenzia per l'ambiente ha fornito i nuovi risultati acquisiti oggi, entrambi inferiori al valore di riferimento correntemente utilizzato dalla comunità scientifica (0,15 pg/Nm3 I-TEQ, fonte: Lai, Germania) e nel caso di Airola in netta diminuzione rispetto al valore relativo al 31 agosto-1 settembre.

I valori si sono assestati intorno allo 0,03 rispetto ad un valore di riferimento di 0,15.

Si tratta dei dati del laboratorio mobile attivato nella mattinata di ieri, 2 settembre, nei pressi del luogo dell’incendio. Sulla base dei dati aggiornati ad oggi pomeriggio, non sono stati osservati superamenti dei valori limite medi orari stabiliti dal decreto legislativo 155/2010, limitatamente agli inquinanti per i quali gli stessi sono applicabili (biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono). Relativamente agli altri parametri seguiranno aggiornamenti appena ulteriori dati saranno disponibili.

Il monitoraggio è tuttora in corso nelle postazioni citate in questo comunicato, così come nelle altre postazioni operative, per cui si invita a consultare il sito web dell’Agenzia per i successivi aggiornamenti. Si rimanda anche ai precedenti comunicati.