Benevento, Carli: "Rosa costruita per conquistare la salvezza" LIVE

Le parole del direttore tecnico in conferenza stampa

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Benevento.  

Conferenza stampa di fine mercato da parte di Carli e Padella. Il direttore tecnico giallorosso si è espresso così dopo la conclusione della campagna acquisti: “Il nostro obiettivo è di consolidare la categoria. Abbiamo fatto il mercato tenendo ben presente questo obiettivo, cercando di migliorare la rosa. Abbiamo fatto due partite, la squadra ci ha dato dei segnali positivi. Abbiamo tutte le caratteristiche per potercela giocare. Questa è la mia premessa, poi da qui parte la discussione sul futuro del Benevento”. 

Carli e la metodologia di lavoro

"Tutti i giovani sono stati presi in prospettiva futura. Abbiamo fatto trattative per elementi che possano stare a Benevento negli anni a seguire. Anche a livello economico, Padella ha fatto un mercato di alto livello. Abbiamo preso tre ragazzi svincolati, appoggiati dall'area tecnica. Ogni calciatore preso è stato ingaggiato attraverso il parere delle quattro aree che sono allenatore, presidente, dirigenza e area scouting. Dopo due partite si deve migliorare, su questo non ci sono dubbi. Si è percepita un po' troppa negatività che per me è follia. La salvezza non deve essere vista una cosa negativa, ma come un trampolino per crescere e sognare. Abbiamo preso elementi che hanno tante presenze in Serie B. Lo stesso Mannini ha un grandissimo potenziale che può diventare un asset fondamentale per il futuro di questo club. Vorremmo trasmettere a tutto l'ambiente che questo gruppo ha tutte le carte in regola per raggiungere gli obiettivi". 

Di Nardo e l'attacco giallorosso

"A un certo punto il mercato è impazzito perché Di Nardo è stato ceduto a due milioni. Ha raggiunto queste cifre per l'ottimo campionato dello scorso anno. Noi abbiamo Salvemini e Mignani che secondo noi sono forti, lo stesso Tumminello può esplodere in Serie B. Abbiamo tante soluzioni. A centrocampo abbiamo preso Siatounis che per noi è fortissimo. Contro il Sudtirol è entrato benissimo, gli verrà data la possibilità di mettere in mostra le proprie caratteristiche".

"L'indentità al mercato non si compra"

"Noi vogliamo capire veramente il valore di questi ragazzi perché se lo sono meritato. Dobbiamo capire chi saranno i ragazzi del Benevento del futuro, ma non possiamo buttarli a mare già ora. Non li bocceremo mai e loro avranno la possibilità di dire se sono ragazzi giusti per stare con noi nei prossimi anni. L'anno prossimo vogliamo fare una squadra migliore perché vogliamo crescere ancora, ma non possiamo bocciare in partenza questi ragazzi. Romano si è infortunato purtroppo, ma deve avere le sue possibilità. Questo è un aspetto fondamentale. Noi non vogliamo volare bassi. Il Benevento sta pensando a un futuro importantissimo, ma che passa da un percorso. Siamo stati tre anni in un inferno. Voi siete stati partecipi di una retrocessione di una squadra che sulla carta doveva fare ben altro. Non vogliamo vivere queste esperienze. Ciò che abbiamo fatto è stato condiviso. Verdi ha avuto un problema e non è vero che è venuto infortunato. Sta recuperando e dimostrerà ciò che deve. Abbiamo il discorso di Simonetti e dal 30 settembre sarà in gruppo. E' un ragazzo duttile, ha dato tutto per il Benevento. L'identità al mercato non si compra".

"Kouan è il calciatore che è migliorato più di tutti perché inizialmente ha fatto fatica ad abituarsi al gioco del mister. Ha meritato di giocare ed è stato molto disponibile. Siatounis per me è fortissimo. Lo abbiamo preso insieme a Schimmenti perché per noi erano importanti opportunità di mercato. Se il mercato dimosterà che abbiamo ragione, siamo contenti. Altrimenti abbiamo fatto una valutazione meno giusta. E' normale che alla prima partita ufficiale, il mister prediliga chi ha vinto il campionato. Avrei fatto la stessa scelta. Se non gioca Kouan, allora penso davvero che siamo forti perché lo vedo lavorare ogni giorno. Sul discorso dell'attaccante, ne abbiamo parlato molto e ci sono state valutazioni. Quando hai elementi forti in avanti, e noi ne abbiamo otto, l'importante è avere calciatori bravi. Okereke è un po' in affanno, ma nonostante questo ha tirato quattro volte in porta".

"Con questa conferenza non dobbiamo convincere nessuno, ma la stiamo facendo per rispetto nei confronti dei giornalisti e tifosi. Noi percepiamo che vi aspettavate qualcosa in più. Abbiamo fatto delle valutazioni che siamo convinti ci porteranno ai nostri obiettivi. Se non funziona, ci prenderemo le nostre responsabilità. La cosa che voglio trasmettere e che non vedo è che non ci sono state due partite brutte del Benevento". 

"La divisione non serve a nulla. Ho sempre accettato le critiche negli anni di Serie C, perché sono convinto che devo analizzare ciò che mi dicono in maniera leale. La critica diretta è la cosa più bella che c'è. La cosa che io voglio che sia chiara è il discorso della conduzione. Ho troppo rispetto per Padella. Ho richiesto al presidente una figura come Emanuele e l'anno scorso è stato determinante nella vittoria del campionato. Le scelte sono state fatte di comune accordo".