Ecco le dichiarazioni del direttore sportivo Padella sulla sessione estiva di mercato del Benevento Calcio: “L'idea era quella di consolidare questa squadra. Abbiamo elementi dello scorso anno forti che hanno una appartenenza veramente alta verso questi colori ed era difficile mandarli via perché sono un valore aggiunto. Non ci sono state alternative. Siamo andati a Milani per prendere Mannini. I vari Iannoni e Di Serio non sono stati obiettivi. Simonetti sarà il nostro acquisto perché è un valore aggiunto per questa squadra. Poi abbiamo un Mignani che merita questa Serie B”.
"Non abbiamo rimpianti"
“Non abbiamo rimpianti. Abbiamo costruito la squadra da giugno fino ad agosto. Abbiamo portato in rosa elementi come Sernicola, Dalle Mura, Beruatto, Okereke e altri. Sono elementi che portano esperienza, mentalità, coraggio e la voglia di conquistare qualcosa di importante come la salvezza. Dobbiamo scendere in campo per questo obiettivo”.
"La squadra è stata migliorata in tutti i reparti"
“E' stato fatto tutto ciò che si poteva. La squadra è stata migliorata in tutti i reparti e può raggiungere la salvezza. Abbiamo una rosa di 28 calciatori, tra cui 18 over e 10 under. Vogliamo valorizzare questi ragazzi, attraverso anche la presenza di elementi esperti. Sicuramente è stato difficile portare a Benevento qualche elemento, anche perché a volte non siamo la prima scelta per i calciatori e fare mercato non è facile. Siamo soddisfatti perché abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi di mercato. Tutti hanno un valore aggiunto e tutti hanno mostrato la volontà di venire a Benevento”.
"Abbiamo perso un po' tutti la testa..."
"Prima del mercato ho dato una lista al presidente e Dalle Mura era presente in questa lista, quindi era un obiettivo di mercato. Si tratta di un 2002 e non abbiamo avuto un costo per il cartellino. Bellich non è mai stato trattato. Dalle Mura lo scorso anno ha fatto i play off con la Juve Stabia. Ho sentito che Sernicola è retrocesso, ma anche vinto campionato. Lo abbiamo portato via al Padova che quest'anno vuole vincere il campionato. Se lo reputiamo un calciatore normale, allora abbiamo perso la testa un po' tutti".
"I calciatori hanno grande appartenenza"
"Okereke può giocare ovunque in attacco. Se passiamo il messaggio che non può fare la punta, allora è dura. Per me può giocare in qualsiasi modulo d'attacco. Non abbiamo mai pensato di prendere un altro attaccante perché per noi Salvemini può arrivare in doppia cifra. Ha una voglia che vuole spaccare il mondo. Voglio calciatori che hanno appartenenza a questi colori, come Mignani che in panchina canta i cori della Curva Sud. Salvemini è il nostro bomber e lo proteggerò sempre".
L'operazione Okereke
"Ho cominciato a sondare il terreno con Okereke già dal trenta giugno. Ci sono stati degli incontri e ho parlato con Okereke. Quando ho capito che c'era la possibilità, allora ho fatto intervenire il presidente. Okereke è arrivato a zero. Per quanto riguarda Verdi, cercavamo un calciatore che potesse competere con Tumminello nell'ultima mezzora. Verdi tornerà a piena disposizione dopo al sosta".
"Vannucchi merita la Serie B"
"Vannucchi è un leader e merita questa Serie B, come la meritano Esposito e Sylla. Nessuno ha mai messo in discussione Vannucchi. Dopo la partita con il Modena, gli unici che hanno abbracciato Vannucchi siamo stati io e Carli. Fare errori fa parte del gioco. Per noi è il portiere titolare".
"La rosa rispecchia le caratteristiche di Floro"
"La rosa creata è stata creata per le caratteristiche di Floro Flores. Tutti i calciatori sono funzionali al gioco del mister. E' passato anche che Beruatto è arrivato dopo due retrocessioni. Parliamo di un terzino utile alle caratteristiche di Floro Flores che ha più di duecento presenze in B. Abbiamo inserito elementi funzionali al tecnico".
"Ricci e Celia fuori lista"
"Ricci e Celia andranno fuori lista perché Simonetti è il nostro acquisto. Per quanto riguarda Verdi, tornerà dopo la sosta e non vogliamo rischiarlo. Mannini può giocare anche come terzino e sarà un grande innesto. E' arrivato a Benevento con grandissima voglia".
"Il centrocampo è completo"
"A centrocampo abbiamo sette calciatori, di cui Maita che è il nostro leader tecnico. Prisco ce l'ha chiesto mezza Europa, ma il nostro presidente crede molto nel settore giovanile. Prisco va tuttelato e fatto crescere con elementi come Kouan o un Siatounis. Quest'ultimo per me può diventare fra qualche anno il Pontisso di adesso. Il centrocampo è il nostro reparto più completo e Floro Flores può giocare sia a due che a tre. Un sostituto di Maita? Decide Antonio. Per noi questi sette calciatori possono fare tutti la Serie B".
"Mai trattato Di Serio"
"Di Serio era bandiera, quindi c'era la possibilità di inserire un calciatore bandiera. Nel momento che si è capito che per noi non era determinante, allora abbiamo deciso che c'erano i vari Mignani e Salvemini. Non abbiamo mai trattato Di Serio".
"Bisogna essere uniti"
"Per ottenere la salvezza o qualsiasi altro obiettivo, allora tifosi, società, stampa e calciatori devono essere uniti. Solo così possiamo uscirne fuori".
