Lunedì sera era finito in carcere, dove il pm Olimpia Anzalone avrebbe voluto che restasse, ma il gip Salvatore Perrotta, al termine dell'udienza di convalida, lo ha rimesso in libertà con il divieto di avvicinamento alla moglie, dalla quae è in via di separazione. E' la misura applicata ad un finanziere di Benevento, in servizio fuori provincia, che la Squadra mobile aveva arrestato per le ipotesi di reato di stalking e maltrattamenti.
Secondo una prima ricostruzione, nel mirino degli inquirenti sono finite le condotte che avrebbe adottato nei confronti della coniuge, che avrebbe accusato di avere rapporti con altri uomini. Da qui una serie di comportamenti sfociati, nel tardo pomeriggio di lunedì, nell''assalto' all'abitazione della donna, nella quale si sarebbe introdotto dopo aver divelto la serranda di un balcone, raggiunto arrampicandosi fino al terzo piano.
Da qui l'arresto ed il trasferimento a Capodimonte, da dove è uscito dopo aver risposto alle domande del giudice, offrendo una diversa versione dei fatti e respingendo gli addebiti. Il militare è difeso dagli avvocati Antonio Leone e paolo Iorio.
