Ventotto ottobre. E' il giorno in cui si svolgerà dinanzi al gip Maria Amoruso l'incidente probatorio chiesto dal pm Maria Colucci per l'affidamento dell'incarico della perizia psichiatrica su Faustino Cardillo (avvocato Marcello D'Auria), il 76enne accusato dell'omicidio dela moglie Maria, sua coetanea, compiuto il giorno di Ferragosto alla frazione Pastene di Sant'Angelo a Cupolo. L'esame dovrà stabilire la capacità di intendere e volere, quella di stare in giudizio, la pericolosità sociale e la compatibilità tra la detenzione in carcere e le condizioni di Faustino, sulle quali ha già rassegnato le sue conclusioni, come consulente della difesa, il dottore Pierluigi Vergineo.
Ex impiegata della Poste, Maria era stata uccisa da Faustino in cucina. Era ai fornelli, lui era seduto su una poltrona a gaurdare la tv. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, si era alzato, aveva preso un coltello da un cassetto ed aveva colpito Maria all'altezza della carotide e due volte all'avambraccio. Lei aveva cercato di difendersi, inutilmente. Faustino aveva cercato di togliersi la vita, poi aveva chiamato i carabinieri. Dovete correre urgentemente, ho ammazzato mia moglie, mi sono suicidato pure io però non sono morto, aveva detto al telefono.
Era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Benevento, dinanzi al Gip, che avrebbe poi qualificato come omicidio aggravato, come sollecitato dalla difesa, e non femminicidio l'iniziale contestazione, aveva sostenuto di non aver mai nutrito alcun motivo di astio o gelosia, o una volontà prevaricatrice nei confronti della moglie. Avevamo un rapporto bellissimo, aveva detto lui, che nell'ultimo periodo aveva iniziato a mostrare i segni di un disagio psichico causato dalla preoccupazione per la gestione delle sue proprietà. Era sempre giù di morale, era inquieto, si era rivolto al medico di base, poi qualche giorno prime ad uno specialista che gli aveva prescritto dei farmaci che, evidentemente, non avevano avuto il tempo di funzionare. Poi il black out e il quel terribile gesto contro la donna, con la quale stava insieme da 49 anni.
