Annullata dalla Cassazione, con rinvio dinanzi al giudice civile, per le conseguenti determinazioni, la sentenza con la quale il Tribunale monocratico di Benevento aveva assolto Loretta Mussi, ex direttore generale del Rummo, dall'accusa di aver diffamato il dottore Massimo Augusto Bozzi.
L'indagine era stata avviata in seguito alla denuncia del professionista, che aveva giudicato offensive le espressioni utilizzate dalla manager nei suoi confronti durante un consiglio comunale aperto che si era svolto presso il Teatro comunale il 25 febbraio del 2002. La Mussi era stata condannata dal giudice di pace, ma la decisione era stata ribaltata dal Tribunale, che aveva riconosciuto all'imputata l'esercizio del diritto di critica.
Di diverso avviso la Cassazione, che, accogliendo il ricorso dell'avvocato Andrea De Longis junior, difensore del dottore Bozzi, parte civile, ha annullato la sentenza, ritenendo sussistente il delitto di diffamazione.
Esp
