La III Sezione Civile della Corte d’Appello di Napoli ha riformato la sentenza di I grado, che condannava la Comunità Montana del Fortore a pagare in favore di un'impresa privata 1 miliardo e 554 milioni delle vecchie lire, pari circa 750mila euro per una vecchia vertenza in corso tra la Comunità e la ditta.
I giudici della Corte di Appello hanno invece ritenuto che l'importo da pagare fosse solo di circa 11mila euro in favore dell'impresa.
“La sentenza – spiega l'avvocato Vittorio Fucci junior, che ha assistito la Comunità montana del Fortore -, ha evitato il serio rischio del dissesto dell'Ente”.
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