Lacrime e messaggi per l'ultimo saluto ad Adriano

Questo pomeriggio a Circello i funerali dell'operaio dell'Enel morto folgorato a Ponte Valentino

Il sindaco Golia ha letto il messaggio del Prefetto. Presente il sindaco Fausto Pepe: "Intitoleremo una strada in memoria del giovane Adriano che lavorava per le popolazioni alluvionate"

Benevento.  

Circello questo pomeriggio si è fermata. Saracinesche chiuse, tapparelle delle abitazioni abbassate e strade vuote. Tutti i residenti si sono infatti radunati dinanzi alla chiesa della Santissima Annunziata per partecipare ai funerali di Adriano Tatavitto, il 38enne operaio qualificato dell'Enel morto tragicamente mentre si trovava a Ponte Valentino, su un palo nella zona industriale distrutta dall'alluvione del 15 ottobre.

Il sindaco di Circello, Gianclaudio Golia, nelle ultime ore aveva proclamato il lutto cittadino in onore di Adriano, sposato e padre di due bambini.

Ai funerali concelebrati dal parroco, don Antonio Cerrone e da padre Ildefonso Iannella, hanno partecipato centinaia di persone e autorità, tra le quali anche il sindaco di Benevento Fausto Pepe. Presenti, ovviamente, tutti i colleghi di Adriano, i dirigenti dell'Enel e tantissimi amici e parenti. Al termine dell'omelia il primo cittadino Golia che, dopo aver ricordato il 38enne, ha letto anche un messaggio di vicinanza inviato dal Prefetto Paola Galeone – che non ha potuto partecipare ai funerali - che ha chiesto a tutti gli amministratori e alla comunità di Circello di non lasciare sola la famiglia di Adriano.

Il sindaco Fausto Pepe ha invece rimarcato la volontà dell'amministrazione comunale di Benevento di intitolare una strada in memoria di Adriano, morto “mentre cercava di ripristinare le linee Enel danneggiate dall'alluvione".   

Al.Fa.