Mamma, ho telefono e conto bloccato: mi servono soldi per comprare mobili e auto

Benevento. Indagine della Procura di Roma su quattro persone, tra cui un 51wenn

mamma ho telefono e conto bloccato mi servono soldi per comprare mobili e auto

Nel mirino della truffa una 73enne che avrebbe sborsato 17.500 euro credendo che a chiederli fosse la figlia

Benevento.  

E' un 51enne di Benevento, è uno dei quattro indagati – gli altri sono di Napoli, Caserta e Frosinone – destinatari di un decreto di perquisizione e sequestro - pc, cellulri e card- firmato dalla Procura di Roma in una inchiesta che ipotizza la truffa e la sostituzione di persona. Sono state prospettate per una storia di cui a Roma avrebbe fatto le spese una 73enne, alla quale avrebbero fatto sborsare migliaia di euro.

I fatti risalgono al febbraio 2025, quando la malcapitata aveva ricevuto un messaggio da qualcuno che le aveva fatto credere di essere sua figlia. “Mamma sto provando a chiamarti ma ho problemi di linea scrivimi su whatsapp a questo numero devo parlarti”. Lei si era comprensibilmente preoccupata, ancor di più quando la sedicente foglia le aveva inviato dei messaggi sostenendo di avere il conto corrente bloccato e di aver bisogno di bonifici per affrontare alcune spese urgenti: l'acquisto di mobili e di un'auto nuova. La poverina era caduta in trappola e, seguendo le 'istruzioni', aveva eseguito due bonifici ed altrettante ricariche su determinati Iban e carte ricaricabili, per un importo complessivo di 17mila e 500 euro. Il 51enne è difeso dall'avvocato Gerardo Giorgione.