Inchiesta sul Comune, un nuovo difensore per l'ex dirigente Gennaro Santamaria

Benevento. Il Gip decide su incidente probatorio per cellulari e pc di 16 indagati

inchiesta sul comune un nuovo difensore per l ex dirigente gennaro santamaria
Benevento.  

E' la novità emersa nelle scorse ore: l'avvocato Andrea De Longis, che per circa 7 mesi lo ha fatto con il collega Antonio Di Santo, non è più il difensore dell'ex dirigente comunale Gennaro Santamaria, arrestato il 30 marzo dai carabinieri, e dal 28 settembre in libertà, per una presunta concussione ai danni di un geometra, amministratore di una società di progettazione, dal quale avrebbe preteso  70mila euro per sbloccare alcune pratiche edilizie.

Al suo posto è subentrato l'avvocato Ettore Freda, del Foro di Avellino, che sarà dunque impegnato con l'avvocato Di Santo nell'incidente probatorio che partirà il 3 novembre dinanzi al gip Maria Amoruso. Che nel frattempo dovrà anche pronunciarsi sulla richiesta di incidente probatorio depositata dall'avvocato Angelo Leone dopo la riserva annunciata in occasione dell'udienza nella quale il 9 ottobre il pm Maria Colucci avrebbe voluto affidare ad un proprio consulente l'incarico di procedere alla copia forense di celluari, Ipad, computer, pc e tablet – se arriverà il sì del Gip sarà un perito ad occuparsene - di sedici dei diciannove indagati – la posizione di un ventesimo è stata stralciata per motivi di salute – tirati in ballo dalle dichiarazioni auto ed eteroaccusatorie di Santamaria, che ora dovrà ripeterle nel contraddittorio delle parti, rispondendo, dunque, anche alle domande delle difese.

Si tratta di funzionari, dipendenti del Comune di Benevento e della Regione, tecnici ed imprenditori, due sindaci della provincia, assistiti, oltre che dai legali già ricordati, dagli avvocati Giuseppe Sauchella, Sergio Rando Vincenzo Regardi, Roberto Prozzo, Antonio Leone, Carmine Cavuoto, Marcello D'Auria, Gabriele Melogli, Giorgio Melogli, Gerardo Giorgione, Mauro Carrozzini, Stefano Montone, Angelo Raucci, Gianpiero Pirolo, Giacomo Pace, Gianluca Bencivenga. Le ipotesi di reato, a vario titolo, vanno dalla concussione alla corruzione, dalla ricettazione alla violazione della legge sul finanziamento ai partiti.