"Somme non versate al Comune", atti alla Procura

Nel mirino oltre 272mila euro che una tabaccheria avrebbe incassato per il servizio ricarica mensa

Benevento.  

Atti nuovamente alla Procura per un difetto di notifica dell'avviso di conclusione dell'indagine. L'ha deciso il gup Roberto Melone nell'inchiesta a carico di Michele Perfetto, 43 anni, di Benevento, chiamato in causa come titolare dell'omonima tabaccheria. Per lui, che l'ha sempre respinta, l'accusa di peculato, contestata in relazione a fatti che si sarebbero svolti dall'ottobre 200 al marzo 2014.

Nel mirino degli inquirenti è finito il presunto mancato versamento al Comune di Benevento di 272mila euro: l'importo delle somme che sarebbero state incassate dall'attività commerciale, incaricata da Palazzo Mosti del servizio di ricarica del credito per il pagamento dei pasti della mensa scolastica. 

Perfetto è difeso dall'avvocato Carminme Monaco, il Comune è rappresentato dall'avvocato Vincenzo Sguera.

Enzo Spiezia