La Procura aveva chiesto l'archiviazione perchè convinta dell'insussistenza di qualsiasi ipotesi di reato, ma le parti offese si sono opposte. E ciò ha reso indispensabile la fissazione di una camera di consiglio. Appuntamento questa mattina dinanzi al gip Loredana Camerlengo, al quale toccherà decidere se scrivere la parola fine o far proseguire l'inchiesta a carico di quattro sindacalisti, del commissario straordinario di un'azienda dichiarata insolvente e dell'amministratore italiano della società giapponese che era subentrata, difesi dagli avvocati Vincenzo Regardi, Roberto Verusio e Andrea Ferrero Merlino. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
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