E' stato assolto perchè il fatto non sussiste dall'accusa di maltrattamenti aggravati ai danni della compagna. E' la sentenza per un 34enne di Telese Terme, difeso dall'avvocato Antonio Leone, al quale è stato anche revocato i divieto di avvicinamento con braccialetto.
L'uomo era stato chiamato in causa per i comportamenti che avrebbe mantenuto nei confronti della donna, assistita dall'avvocato Ettore Marcarelli, sulla quale avrebbe sfogato la sua rabbia, aumentata dall'assunzione di alcol.
L'avrebbe aggredita sin dall'inizio del rapporto, offendendola pesantemente e minacciandola di morte. Nell'ultimo periodo, almeno due volte a settimana, la malcapitata sarebbe stata colpita con schiaffi, pugni e calci e sbattuta contro la spalliera del letto e la porta d'ingresso, verso la quale lui l'avrebbe trascinata tirandole i capelli.
Tra gli episodi ricordati quello che si sarebbe verificato mentre lei stava completando la gravidanza: l'uomo le avrebbe sferrato un calcio all'addome, spaventandola enormemente. Infine, le avrebbe detto che l'avrebbe soffocata dopo aver fatto addormentare il loro bimbo.
