Sarà interrogato domani mattina dal gip Flavio Cusani, per rogatoria del collega del Tribunale di Lodi che ha adottato l'ordinanza di custodia cautelare, Giuseppe Villani, 50 anni, di Benevento, titolare della Costruvì, arrestato venerdì – è ai domiciliari – in un'indagine del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza lombarda su una presunta corruzione. Assistito dall'avvocato Andrea De Longis junior, Villani avrà l'occasione per fornire la sua versione sui fatti al centro dell'attività investigativa, riassunti in una ipotesi di reato contesta in concorso a Paolo Berloto, 61 anni, dipendente dell'ufficio tecnico del Comune di Lodi, anch'egli colpito dalla stessa misura.
Secondo la tesi degli inquirenti, Berloto avrebbe favorito l'imprenditore beneventano rispetto ad un appalto, in cambio di denaro o di altre utilità come mobili, tv, biglietti d’ingresso a eventi e ricariche post pay. Nel mirino degli investigatori l’appalto della “Fanciullezza”, una struttura abbandonata che l’amministrazione aveva deciso di riconvertire in un polo per l’infanzia con asilo nido e spazi per le famiglie. Lavori affidati alla Costruvì dopo la rinuncia dell'impresa che se li era aggiudicati.
Enzo Spiezia
