La serratura del portone forzata, l'ingresso chiuso da una catena con tanto di lucchetto. E, poi, tutte le finestre aperte. E' questa la scena con la quale ha dovuto fare i conti, recandosi presso la sede di via Nuzzolo, Amleto Frosi, presidente di Alilacco, l'associazione antiracket ed antiusura che da anni è al fianco di coloro che finiscono nel mirino di estorsori e 'cravattari'.
La visita di Frosi all'appartamento che ospita l'associazione, peraltro danneggiato dal nubifragio di metà ottobre, risale ad alcuni giorni fa. Ed è stata seguita dalla decisione di denunciare la situazione registrata.
Esp
