I suoi familiari hanno presentato una denuncia. Assistiti dall'avvocato Patrizia Pastore, chiedono che sia fatta chiarezza sulla morte del loro congiunto: un 59enne di Cerreto Sannita, deceduto al Fatebenefratelli dopo l'impianto di un pacemaker. Un dramma ora al centro di un'indagine diretta dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino e condotta dai carabinieri. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, qualche giorno fa il paziente era stato trasportato in ospedale da un' ambulanza del 118. Non stava bene, era bradicardico. La frequenza delle pulsazioni del cuore si era ridotta, per questo era stato sottoposto agli accertamenti del caso che avevano fatto emergere la necessità del ricorso al pacemaker. L'intervento era stato eseguito mercoledì, tutto era andato per il meglio. La situazione sarebbe precipitata il giorno seguente, quando le condizioni dell'uomo sarebbero peggiorate. Poi la morte e la decisione dei parenti di rivolgersi alla magistratura, innescando l'avvio di un'inchiesta che nelle prossime ore sarà scandita dall'affidamento dell'incarico dell'autopsia al medico legale, la dottoressa Monica Fonzo.
Esp
