L'ultimo saluto ad un avvocato "che ti aiutava con il sorriso"

Commemorazione in Tribunale dell'avvocato Roberto Di Santo

Benevento.  

Lo capisci subito quando le parole sgorgano dal cuore e non sono soltanto un riflesso legato alla circostanza. Quelle pronunciate nella tarda mattinata in Tribunale, al cospetto del feretro dell'avvocato Roberto Di Santo, sul quale è stata adagiata la toga indossata per oltre trent'anni, sono state cariche di profonda emozione. Sono state spese per ricordare un professionista “con alti valori sociali e culturali, esempio di preparazione e dedizione”, ha sottolineato Alberto Mazzeo, presidente dell'Ordine forense. “Una persona competente, di notevole signorilità e di grande gentilezza”, il ritratto che ne ha fatto Marilisa Rinaldi, presidente della Sezione penale. Mentre il sostituto procuratore Giacomo Iannella, dopo averne rimarcato la “combattività e l'acume giuridico”, ha tirato fuori dal bagaglio dei tempi andati l'incontro con lui, “il primo avvocato di Benevento con il quale ho avuto a che fare, peraltro in un procedimento complesso, quando sono arrivato in città”. Visibilmente commossa Monica Del Grosso, presidente della Camera penale. Si è rivolta “all'amico Roberto, capace di starti accanto anche senza parlare, solo con il suo sorriso”. Lo ha definito “un gladiatore, essenziale nella forma, sensibile”. Un riferimento personale (“Mi ha preso per mano quando ho avuto delle difficoltà”), poi il tributo al suo impegno per la Camera penale, di “cui ha accompagnato il percorso”. Addio ad un uomo perbene.

Enzo Spiezia