C'erano andate giù duro. Ma in modo offensivo e pesantemente denigratorio. Superando il limite della critica più feroce, abbandonandosi a commenti diffamatori che avevano dato ragione a quanti, e non da ora, definiscono facebook lo “sfogatoio degli imbecilli”. Il più popolare social che diventa, spesso, teatro di insulti nei confronti di chiunque, nella convinzione – quanto mai errata – che tutto sia consentito e che il ricorso a determinati termini rafforzi ciò che non è neanche l'embrione di un pensiero. Non è così, ovviamente. Come sanno bene, eccome se lo sanno, le tre persone chiamate in causa per le 'espressioni poco carine' (chiamiamole così) rivolte al sindaco di Benevento Fausto Pepe. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)
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