Malori studenti al San Marco, il Gip dispone la perizia

Il 2 marzo l'incidente probatorio chiesto dal legale della proprietaria dell'immobile

Benevento.  

Prima la riserva depositata dall'avvocato Dario Vannetiello – difensore dell'indagata - al sostituto procuratore Nicoletta Giammarino, poi la richiesta del legale, avanzata al gip, di fissare l'incidente probatorio, il momento procedurale che permette di acquisire la prova prima del dibattimento. Si svolgerà il 2marzo dinanzi al giudice Maria Ilaria Romano, che affiderà all'ingegnere Giovanni Scrima l'incarico di una perizia disposta nelle indagini su ciò che era accaduto al San Marco nel pomeriggio del 20 gennaio. Quando, come si ricorderà, un accumulo anomalo di monossido di carbonio aveva provocato malori ad alcuni studenti che stavano assistendo ad un convegno nell'ambito del Festival filosofico Sannita.
Monossido di carbonio che era stato in seguito rilevato anche dai vigili del fuoco, intervenuti nel teatro dopo alcune ore e solo quando i medici dell'ospedale di Sant'Agata dei Goti, dove si erano fatti visitare alcuni giovani, avevano fatto scattare l'allarme. In tantissimi avevano fatto ricorso alle cure dei sanitari di altre strutture, molti i ragazzi ricoverati con segni di intossicazione da monossido di carbonio. Nelle ore successive il locale era stato sequestrato e sottoposto ad ulteriori rilievi, affidati sempre ai vigili del fuoco, che avevano interessato l'impianto di riscaldamento e le sue articolazioni. Poi l'iniziativa dell'avvocato Vannetiello di chiedere l'incidente probatorio che, come detto, ora è stato fissato.

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