Aveva bevuto, per questo non ricorda quei momenti. Non ricorda di aver accoltellato il fratello, Giovanni D'Agostino, 43 anni, arrestato venerdì dai carabinieri con l'accusa di aver ferito Mauro, 41 anni, che era stato ricoverato al Rummo con una prognosi di trenta giorni.
Difeso dall'avvocato Achille Cocco, l'uomo è comparso questa mattina dinanzi al gip Loredana Camerlengo, sostenendo di non avere alcuna memoria dell'episodio. Al termine dell'udienza di convalida, il giudice ha confermato la detenzone in carcere per il 43enne, ritenuto responsabile di un gesto compiuto nel cuore della notte a Paduli, in un locale nel quale era in corso un addio al celibato. Secondo la ricostruzione operata dai militari, Mauro era stato colpito al fianco sinistro quando era intervenuto per calmare il fratello, che stava litigando ad alta voce con un estraneo alla festa.
Esp
