"La Polizia c'è sempre, nonostante i problemi" | LE FOTO

Il Questore Borrelli ricorda tre momenti: alluvione, San Pio e promozione in B

Benevento.  

“Nonostante un'età media più alta, il ridimensionamento degli organici e la minore disponibilità di mezzi e risorse, la Polizia c'è. Sempre”. Lo ha rivendicato il questore Antonio Borrelli nel suo intervento alla cerimonia per il 164esimo anno di vita della Polizia di Stato.
“Impegno e cuore” gli ingredienti della 'ricetta' illustrata dal numero uno di via De Caro, “Per un bilancio che anche quest'anno ha restituito dati positivi, nonostante tante difficoltà”. I numeri forniti: meno furti rapine ed estorsioni, più incendi e danneggiamenti da maggio 2015 ad aprile 2016. Settanta arresti, 200 denunce, 80 avvisi orali, 150 fogli di via, 3.250 permessi di soggiorno, 32 Daspo. Borrelli ha enucleato tre momenti che hanno segnato la vita del capoluogo e della provincia sannita. A cominciare dall'alluvione che lo scorso 15 ottobre ha devastato il territorio e provocato due morti e un'infinità di danni. Ai quali non si è aggiunto “quello dello sciacallaggio – ha rimarcato Borrelli – grazie allo sforzo delle donne e degli uomini della Polizia e delle altre forze dell'ordine, al lavoro di soccorso in favore dei cittadini”. E poi, a febbraio, l'arrivo a Pietrelcina delle Reliquie di San Pio. Un evento storico che ha richiamato 250mila pellegrini, richiedendo “servizi di ordine pubblico svolti con la massima efficienza”. Infine, la promozione in B per la prima volta del Benevento Calcio: occasione di gioia per i tifosi e non. Anche questo “un appuntamento delicato, affrontato con professionalità”.

Il Questore ha ringraziato tutto il personale, ha evidenziato alcune operazioni della Mobile (soprattutto l'arresto di un truffatore di anziani) e le sfide con le quali è alle prese la struttura rispetto all'immigrazione, alla nuova normativa sulle armi, al processo di digitalizzazione dell'archivio e della gestione della corrispondenza. Una parola per tutti, per la Polizia. “Che c'è. Sempre”. A seguire la consegna dei riconoscimenti ai poliziotti che si sono distinti in operazioni di servizio, ad alcuni di loro che nel frattempo sono andati in pensione, ai familiari di chi è scomparso, e di un assegno di 1.800 euro a Carmen Maffeo, presidente del comitato Unicef di Benevento, per i progetti in difesa dei minori.

Ecco l'elenco dei premiati: lode al primo dirigente Lucio Vasaturo, ai vicequestori aggiunti Rosa D'Amelio e Alessandro Salzano; agli ispettori superiori sups Rocco Ranaldo e Rosario Cilenti; agli ispettori capo Giovanni Inglese e Serenella Rossi; al sovrintendente capo Ennio Ciampone; al sovrintendente Walter Mazzone; ai vice sovrintendenti Beniamino De Falco e Carmine Iuliano; agli assistenti capo Walter Nardone, Vincenzo Abenante, Mariaceleste Zollo, Pasquale Menditto, Roberto Mercurio, Vincenzo Allocca, Massimo D'Alessio, Oscar Garzone, Antonio Zollo, Alessandro Attili, Giovanni Corda, Paolo Ferrante, Salvatore Losco, Mariorazio Guarente e Ugo Mirra; all'agente Giuseppe Di Cerbo. Encomio al sovrintendente Giuseppe Corona e all'agente scelto Nunzio Corona.

E ancora: riconoscimenti ai sostituti commissari Antonio Zarrillo, Lucio Fierro e Pietro Minucci, agli ispettori capo Mario Marciello, Domenico Mazzone e Antonio Mignone, agli assistenti capo Gerardo Fucci e Mario Grasso, tutti in congedo; e ai familiari del sovrintendente Clemente Sellitto e del funzionario economico-finanziario Giuseppe Vernillo, entrambi scomparsi.

Enzo Spiezia