Dopo alcuni giorni di tregua, riecco le incursioni negli uffici pubblici per impadronirsi dei soldi custoditi nei distributori di bevande e merendine. Le 'visite' hanno interessato l'Asl, con un doppio raid in via XXIV Maggio e via Mascellaro, il Centro per l'impiego in via XXV Luglio e l'Arpac in via San Pasquale. A segno i primi tre colpi, a vuoto l'assalto all'Arpac per l'assenza dell'oggetto del desiderio dei ladri: all'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente hanno infatti deciso di rinunciare all'installazione delle macchinette erogatrici.
Esp
