Morì in classe a 19 anni, imputazione coatta per 2 cardiologi

La tragica fine nel 2013 di Yuri De Bellis. Archiviata la posizione di un radiologo

Benevento.  

L'imputazione coatta di due cardiologi, l'archiviazione per un radiologo. Sono le decisioni adottate dal gip Maria Ilaria Romano al termine della camera di consiglio fissata dopo l'opposizione dei genitori della vittima alla richiesta di archiviazione, avanzata per problemi tecnici dalla Procura, dell'inchiesta sulla morte di Yuri De Bellis, 19 anni, di Sant'Angelo a Cupolo, lo studente dell'Alberghiero che il 12 gennaio del 2013 era stato stroncato da un malore mentre era in classe.

Il dramma si era consumato pochi minuti prima delle 13, al secondo piano dell'Istituto Le Streghe di via Santa Colomba. Mentre era in corso una lezione di psicologia, il 19enne si era improvvisamente accasciato sotto gli occhi increduli dei compagni della VG e della docente.Era seduto al suo banco in terza fila, l'avevano visto finire sul pavimento, privo di sensi. Loro si erano subito chinati per cercare di aiutarlo, per strapparlo ad un destino assurdo. Ma era stato inutile. Come i disperati tentativi dei rianimatori del 118, che avevano provato a far ripartire quel cuore che non batteva più. (continua a leggere sull'App di Ottopagine)

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