Respinto dalla Cassazione, che l'ha dichiarato inammissibile, il ricorso presentato dalla Procura presso la Dda contro la decisione con la quale a fine maggio il Riesame aveva annullato l'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli in un'indagine della Squadra mobile di Caserta su una tentata estorsione, aggravata dalle modalità camorristiche, ai danni del titolare di un bar di Villa Literno. Un commerciante al quale avrebbero cercato di imporre il pagamento di 4mila euro come rimborso di un precedente credito o, in alternativa, l'installazione nel locale di alcune slot machine. Cinque le persone arrestate lo scorso 16 maggio, e poi tornate in libertà dopo due settimane. Tra loro tre sanniti (per uno di loro non era stato proposto appello in Cassazione), che erano finiti ai domiciliari: Emiliano Iannotta, 38 anni, di Sant'Agata dei Goti, e Antony Izzo, 26 anni, di Limatola, Gli arresti in casa erano stati ordinati anche per Angelo Buonpane, mentre il carcere era stato applicato ad Antonio Di Puorto, entrambi della provincia di Caserta. Sono stati impegnati nella difesa gli avvocati Ettore Marcarelli, Alessandro Della Ratta e Mauro Iodice.
Esp
