È stato presentato questa mattina il grande concerto evento “Rino Gaetano Band” che andrà in scena il 4 settembre alle 20.30 pal Teatro Romano di Benevento. Alla conferenza stampa che si è tenuta presso il Caffè delle Streghe a Palazzo Paolo V, erano presenti Antonella Tartaglia Polcini, Assessore alla Cultura e Biblioteche del Comune di Benevento; Francesco Tuzio, Presidente Accademia delle Opera Aps; Yuri Di Gioa, Marketing Manager; Franco Francesca, designer dell’Eco-atelier di Alta Moda Sartoriale Franco Francesca.
Ha preso subito la parola Francesco Tuzio che ha annunciato: “La serata del 4 settembre sarà l’ultimo appuntamento per quanto riguarda la musica italiana. SI chiude così il cerchio delle serate dedicate ai più grandi artisti nazionali. Abbiamo scelto Rino Gaetano per la sua straordinaria testimonianza artistica che lo vede ancora vivo oggi nel lavoro di Alessandro, suo nipote, che insieme alla sua band porta avanti il messaggio di uno straordinario autore e interprete che negli anni si è imposto all’attenzione nazionale.”
Ha poi preso la parola Antonella Tartaglia Polcini che ha sottolineato: “Seguiamo sempre con attenzione particolare il lavoro di Accademia delle Opere che nella sua evoluzione riesce a mantenere viva attraverso la sensibilità degli organizzatori la memoria di autori immortali. Questa volta Francesco Tuzio sceglie Rino Gaetano, figura di grande profondità. Siamo orgogliosi come istituzioni di appoggiare queste produzioni realizzate attraverso un vero lavoro professionale che si moltiplica nel tempo.”
Ha continuato l’incontro Yuri Di Gioia che ha ricordato: “Rino Gaetano era uomo di teatro e anche per questo il suo messaggio arrivava più chiaro e diretto. Le sue canzoni ancora oggi si riconoscono dalle prime note. Il suo cilindro è simbolo dello stile straordinario che anche dopo la sua scomparsa lo fa rinascere sempre a nuova vita in un’eterna giovinezza.”
Dal cilindro è partito l’intervento di Franco Francesca: “Il simbolo della figura di Rino Gaetano sarà in sinergia con il tema della sfilata che prenderà vita durante lo spettacolo sulle note del brano “Meta Africa. Metà Europa”. La personalità di Gaetano la sento molto vicina al mio pensiero che è andato sempre contro gli schemi precostituiti. In scena ci saranno anche due giovani modelli della Guinea insieme alle altre ragazze che con le mie creazioni contribuiranno alla riuscita della performance.”
Continua la proposta di omaggio ai più grandi autori della canzone italiana del ‘900 che l’Accademia delle Opere guidata dal suo presidente Francesco Tuzio, propone riscuotendo enormi successi.
Ancora risuonano le note dei grandi eventi realizzati nel corso dell’anno. Dopo Battisti Legend, Sidùn Tributo a Fabrizio De Andrè, la straordinaria Squallid Orchestra, Sciò Live Area Medina, l’indimenticabile Magia in Musica e tanti altri, i riflettori sono puntati su uno tra i più grandi cantautori italiani.
A oltre quarant’anni dalla scomparsa del geniale artista calabro-romano, la musica e le parole di Rino Gaetano continuano a emozionare, divertire e far riflettere. La sua eredità artistica rivive oggi nei concerti della Rino Gaetano Band, fondata nel 1999 da Anna Gaetano, sorella del cantautore, che per anni ne ha seguito con dedizione la crescita e l’attività. Dal 2013 la gestione è passata al nipote Alessandro, che porta avanti il progetto con la stessa passione e con uno sguardo rivolto al futuro, mantenendo viva e autentica la memoria dello zio. Alessandro è il motore di un progetto che negli anni è diventato il riferimento ufficiale per chi ama Rino.
Dai grandi palchi italiani come Sanremo e il Concerto del Primo Maggio alle produzioni televisive e documentari RAI, dai videoclip ufficiali Sony fino al Rino Gaetano Day di Roma e alle mostre dedicate, Alessandro e la Band sono da sempre impegnati a tenere viva e autentica l’opera di un artista unico e senza tempo. I concerti della Rino Gaetano Band sono veri e propri viaggi musicali: energici, emozionanti e trascinanti. In scaletta trovano spazio i brani più celebri – da “Ma il cielo è sempre più blu” a “Gianna”, da “Aida” a “Nuntereggae più”, accanto a perle meno note e canzoni pubblicate postume, che svelano ancora nuove sfumature del mondo poetico di Rino.
Sul palco, insieme ad Alessandro (voce, chitarra, piccole percussioni), ci sono Ivan Almadori (voce, chitarra), Fabio Fraschini (basso), Michele Amadori (tastiere, cori), Alberto Lombardi (chitarra elettrica, cori) e Marco Rovinelli (batteria), musicisti affiatati che contribuiscono a rendere ogni spettacolo unico.
