Degrado nei luoghi di Padre Pio, Masone: "Basta vandalismo"

Il consigliere di minoranza: "Serve capire la destinazione della struttura"

Pietrelcina.  

Prosegue il dibattito sul degrado a Piana Romana di Pietrelcina, generato dalla segnalazione del consigliere di minoranza Scocca. 
Questa volta è un altro consigliere ad intervenire, Leonardo Masone: "Un invito alla calma e al rispettoso ascolto reciproco è necessario prima di ogni ragionamento e indispensabile per una seria risoluzione dei problemi. Nel merito: mi sembra un po’ eccessivo tacciare di infantilismo una critica politica o, peggio ancora, chi la esprime solo per il fatto di averla prodotta. Fiducioso e pacato, quindi, inviterei serenamente il sindaco e i restanti attori politici a una maggiore cautela verbale. In secondo luogo, è doverosa una severa e ferma presa di posizione contro il vandalismo che rende certi luoghi ancora più degradati: è vero che chi subisce questi attacchi è l’intera comunità compresi i propri rappresentanti istituzionali. Ma ci sono delle responsabilità che non vanno sottovalutate. È qui che si apre il vero e proprio dibattito pubblico: qual era la reale destinazione d’uso di quella struttura? C’è ora un’idea su cui poter discutere?

Ancora una volta sento parlare di vendita di un Bene Pubblico e, onestamente, rabbrividisco. Allora bene fa il collega Scocca a tenere alta l’attenzione sulla questione della struttura abbandonata a Piana Romana. Anzi, aggiungo, che è sempre attuale aprire e confrontarsi complessivamente sulla questione Opere Pubbliche a Pietrelcina che per anni, quasi da solo, ho personalmente e ripetutamente sollevato: passato, presente, ma soprattutto future destinazioni. Quando si costruisce un’opera, la programmazione è fondamentale. In questo senso c’è stata confusione.

Comunque, quel che è fatto è fatto. Nessuno, però, deve nascondersi dietro un dito e deresponsabilizzarsi. A tale proposito, vorrei sapere gli altri protagonisti della scena politica pietrelcinese cosa ne pensano e cosa propongono, oppure girano la testa dall’altro lato?

Il nostro ruolo, come consiglieri comunali di opposizione, è quello di controllare e informare la comunità sulle reali condizioni dello stato del paese, il ruolo dell’amministrazione è quello di programmare e proporre. Ci si relaziona su questo. Se, però, c’è la volontà di risolvere il problema insieme, sebbene noi siamo oggettivamente esenti da colpe, saremo pronti a fare la nostra parte per il benessere della nostra comunità".