La Pro Loco di Paupisi si prepara per la Festa dell’Emigrante

L'evento si svolgerà a giugno

la pro loco di paupisi si prepara per la festa dell emigrante
Paupisi.  

Al via l'organizzazione della prima Festa dell’Emigrante a Paupisi organizzata dalla Pro Loco Paupisana. Ad annunciarlo il presidente, Dario Orsillo: “Con largo anticipo, ma per dar modo a tutti i paupisani che vivono in ogni parte d'Italia e all'estero di organizzarsi e poter partecipare ad una festa a loro dedicata, annunciamo da oggi che i giorni 11, 12 e 13 giugno con il patrocinio e la collaborazione del Comune e della Parrocchia si terrà la prima festa dell’Emigrante, Covid permettendo”.

L'obiettivo è promuovere un momento di festa in onore di quanti pur essendo originari di Paupisi vivono lontano dal territorio: “Il nostro paese festeggerà tutti i paupisani che nel corso degli anni hanno dovuto lasciare il paese natio per varie ragioni ma che sono però rimasti legati ad esso. La festa - spiega Orsillo - si inserirà nei festeggiamenti in onore del patrono Sant’Antonio da Padova. L'abbinamento non è casuale poiché fino ad una decina di anni fa la forte devozione al Santo spingeva tanti paupisani a ritornare nel nostro paese e festeggere insieme ai familiari il Patrono. Era un modo per rivedere la famiglia, gli amici e nello stesso tempo partecipare ad una delle feste più sentite nel paese. Il 13 giugno - afferma ancora Dario Orsillo - era un giorno importante, sentito ed aspettato da tutti,  ma che aimè nel corso degli anni è diventato un giorno qualunque. Noi vogliamo ridare a questo giorno l'importanza dovuta e nello stesso tempo, rendere omaggio a tutti i  paupisani emigrati nel corso degli anni. Un’iniziativa col fine di consolidare il senso di appartenenza alla comunità che si allarga ben oltre i confini del borgo di paupisani che hanno lasciato il proprio paese in cerca di lavoro, di opportunità e di possibilità per concretizzare progetti e aspettative”.

Da qui le conclusioni di Orsillo: “La festa dell’emigrante è stata fortemente voluta e lavoreremo per farla diventare un appuntamento fisso per Paupisi con la speranza che possa avere anche una forte partecipazione di paupisani e non. Nelle prossime settimane lanceremo i diversi appuntamenti di queste tre giornate”.