Il Consigliere Provinciale e Comunale di Airola, Giuseppe Stravino, interviene con fermezza sulla critica situazione dei servizi sanitari territoriali, segnalando il grave disagio causato dalla chiusura del Centro di Igiene Mentale di Airola, i cui uffici sono stati trasferiti da oltre un mese presso la struttura di Puglianello.
"Questa decisione - denuncia Stravino - sta determinando pesanti ricadute sulla popolazione della Valle Caudina, costretta a spostamenti logistici insostenibili che superano i 45 minuti di percorrenza per raggiungere il presidio medico".
Stravino evidenzia ancora come questa distanza geografica "rappresenti una barriera insormontabile per molti pazienti, i quali, non disponendo di mezzi propri o di supporti adeguati, si sono visti costretti a sospendere percorsi di cura essenziali per la propria salute mentale".
E con l’intero gruppo di opposizione ha predisposto "una formale richiesta da discutere nel prossimo Consiglio comunale per sollecitare il Sindaco a fare chiarezza sulle iniziative intraprese. L’obiettivo è comprendere se sia stato avviato un dialogo con gli altri primi cittadini della Valle Caudina per individuare locali idonei sul territorio che possano ospitare una sede provvisoria del centro, garantendo un accesso alle cure in tempi rapidi".
Stravino ribadisce l’urgenza di conoscere il cronoprogramma per il ripristino del servizio ad Airola, sottolineando che la tutela dei soggetti più fragili deve restare una priorità assoluta dell'azione amministrativa e che la politica ha il dovere di fornire soluzioni concrete affinché nessun cittadino sia lasciato indietro a causa di carenze logistiche o organizzative.
Centro Igiene Mentale di Airola: Stravino "si faccia chiarezza"
Il consigliere avanza formale richiesta per discuterne nel prossimo consiglio comunale
Airola.
