Da oggi sarà possibile pronunciare il fatidico “sì” anche in uno dei luoghi più suggestivi del centro storico di Castelvenere. Su richiesta degli interessati, infatti, la celebrazione dei matrimoni civili e la costituzione delle unioni civili potranno svolgersi non solo nei tradizionali spazi della Casa comunale, ma anche all’interno della Torre Angioina, simbolo del borgo medievale.
A renderlo noto è il sindaco Alessandro Di Santo, dopo l’approvazione della delibera di Giunta comunale che istituzionalizza la Torre Angioina come ufficio separato di Stato civile destinato alla celebrazione di matrimoni e unioni civili.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio storico e culturale del paese. «In questa nuova legislatura – sottolinea il primo cittadino – l’amministrazione comunale, mai come prima, si è impegnata con atti concreti per valorizzare il borgo medievale del comune più “vitato” d’Italia, quale è Castelvenere, con le sue caratteristiche cantine tufacee».
Negli ultimi anni il centro storico è diventato una location sempre più apprezzata per eventi e manifestazioni, tra cui la tradizionale Festa del Vino, contribuendo a rafforzare l’immagine del paese come meta di interesse turistico e culturale.
La scelta di aprire la Torre Angioina alle celebrazioni civili punta dunque a coniugare il valore istituzionale del rito con il fascino di una cornice ricca di storia. «Il giorno in cui si ufficializza l’unione con la persona che si ama è già di per sé una data che non si dimentica – conclude Di Santo –. Offrire alla nuova coppia una location così originale siamo convinti che renderà il ricordo ancora più indelebile».
Un’opportunità in più per i futuri sposi che scelgono Castelvenere e, al tempo stesso, un ulteriore tassello nella strategia di promozione del borgo medievale e delle sue eccellenze.
