Giornalisti: premio nazionale "Giacomo Lombardi–Ermanno Corsi"

Nella storica cornice di Palazzo Massone a San Lorenzello, in provincia di Benevento

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L’incontro - moderato dal giornalista Marco Frittella - sarà l’occasione per presentare il suo ultimo libro, edito da Solferino, "Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dal tabù del passato a Leone XIV"

San Lorenzello.  

Nella storica cornice di Palazzo Massone a San Lorenzello, in provincia di Benevento, venerdì 10 luglio alle 18 il giornalista Massimo Franco saggista, editorialista, commentatore, inviato politico del Corriere della Sera presenterà il suo ultimo libro e sarà insignito del Premio Nazionale di Giornalismo “Giacomo Lombardi-Ermanno Corsi” 2026, istituito dall’Ente Culturale San Lorenzo Martire - Nicola Vigliotti, con il patrocinio morale del quotidiano Il Mattino.

Romano, laureato in Giurisprudenza, Massimo Franco è una firma di punta del giornalismo italiano. Prima di approdare al Corriere della Sera, è stato editorialista e inviato per Avvenire, Il Giorno e Panorama.

Membro dell’International Institute for Strategic Studies di Londra, ha collaborato con The Guardian, The New York Times e il Los Angeles Times ed attualmente scrive per The Observer, su cui ha recentemente firmato un’analisi sul populismo di destra in Italia e nel Regno Unito. Oltre che sulle questioni vaticane, la sua attività di saggista si è concentrata anche sugli aspetti cruciali della politica interna.

L’incontro - moderato dal giornalista Marco Frittella - sarà l’occasione per presentare il suo ultimo libro, edito da Solferino, "Papi, dollari e guerre. Il potere dell’America in Vaticano dal tabù del passato a Leone XIV". Un’opera che indaga l’asse tra Washington e la Santa Sede.

Attraverso un’accurata ricostruzione storica e un’analisi dell’attualità, si mostra come l’influenza e le risorse del cattolicesimo americano stiano condizionando gli equilibri interni al Vaticano e le sue posizioni sullo scacchiere mondiale. Tra le testimonianze inedite, documenti dell’Archivio apostolico, storie di spie, cardinali, lingotti emigrati e scontri tra papi e presidenti, questo libro racconta come e perché è caduto il tabù che faceva apparire impossibile l’elezione di un papa ‘yankee’.

“Questa iniziativa è un modo per far dialogare mondi e generazioni diverse attraverso il linguaggio universale dei libri.Ogni libro è un’occasione per scoprire nuove prospettive e per sentirsi parte di una comunità culturale viva e accogliente”, afferma il Presidente dell’Ente Culturale Nicola Vigliotti, Alfonso Guarino.