Dimenticate le lunghe file davanti ai negozi, non c'è più la corsa all'affare. Le famose 'sirene' nelle vetrine dei negozi, descritte all'amata scrittrice Sophie Kinsella, oggi sono solo un ricordo. I saldi partono a rilento. Il dato era stato annunciato dalle associazioni di categoria: si spenderà in meno, ma le svendite di fine stagione si prevede riescano comunque a generare un giro d'affari importante.
Un dato su cui incidono anche gli acquisti fatti dai turisti. Ma nella prima domenica di sconti i negozianti che hanno deciso di restare aperti confermano: “Che sia colpa del maltempo oppure causa delle vendite promozionali ad oggi il saldo non sembra avere più l'appeal di un tempo”.
Saldi in Campania
Ma c'è chi almeno nella prima giornata ha registrato comunque un buon riscontro. E chi tra i possibile acquirenti si dice sì pronto ad fare shopping, ma con calma e “se trovo qualcosa che mi interessa” e soprattutto che sia considerato “utile”.
Svendite: sconti dal 20 al 50 per cento
Gli scontri applicati in questa fase variano ancora molto: c'è chi applica dal 20 al per cento di riduzione del costo iniziale, ma in alcuni casi si arriva anche al 50 per cento in meno “dipende ovviamente dall'articolo”.
Le attese per le prossime settimane
Intanto a sole due giorni dallo start ufficiale per le svendite ancora presto per dire se gli sconti riusciranno nella storica impresa di svuotare i magazzini, ma “è nostro compito – commenta una commerciante – restare fiduciosi”.
