Pepe: "Pasticcio bilancio? Incapacità amministrativa totale"

"Produrranno nuovi debiti così". E su opere: "Io lasciato eredità a Beneventani, Mastella nulla"

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Benevento.  

“Una situazione grave, che denota una incapacità amministrativa totale”. Così l'ex sindaco Fausto Pepe, intervistato da Alessandro Fallarino per Ottochannel, sulla situazione relativa allo stato d'empasse che si è registrato a Palazzo Mosti sul fronte bilancio.
Con la maggioranza costretta a rinviare la seduta in cui (già con oltre 20 giorni di ritardo) si sarebbe dovuto approvare il documento contabile adducendo la motivazione assolutamente risibile della concomitanza con le Europee, ma in realtà temendo che i dubbi posti dal consigliere d'opposizione Di Dio, relativi all'inserimento in bilancio di residui attivi ante dissesto fossero decisamente fondati.


Pepe attacca: “E' una situazione molto grave: l'amministrazione ha voluto il dissesto invece di pagare i debiti per motivi politici. Ora non sono riusciti ad approvare il consuntivo e siamo già in forte ritardo: sono stati inseriti residui attivi antecedenti al 2016 e questo è un grave errore. Perché o non si andava in dissesto e si vantavano i crediti oppure, visto che si è andati in dissesto, si pagano i creditori, non si possono più vantare quei crediti”.
Secondo il sindaco rinviare la seduta è una scelta giusta: “Non si poteva approvare un consuntivo così e dunque è giusta la scelta di non tenere il consiglio, ma ora gli esiti saranno gravi: sicuramente saranno prodotti altri debiti innanzitutto”.

Pepe poi si è espresso anche sulla diatriba con l'attuale sindaco per le opere pubbliche inaugurate: “E' un'amministrazione senza idee. Io ho lasciato in eredità numerose opere pubbliche e la sta inaugrando Mastella come giusto che sia. Non sarebbe un problema se ci fosse il garbo istituzionale di ringraziare, invece di denigrare e dire e bugie. Comunque la realtà è evidente: io ho lasciato in eredità a Benevento e ai beneventani numerose opere pubbliche, Mastella non lascerà nulla”.