Centrosinistra: giorni decisivi tra fuoco amico e attese

I Cinque Stelle, Civico 22, i tempi che si dilatano e il rischio di logoramento

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Benevento.  

Un invito a ritornare alla collegialità per la definizione delle scelte, a evitare fughe in avanti e soprattutto al senso di responsabilità. E' quello che in ottica centrosinistra viene chiesto da Angelo Miceli, ex consigliere comunale e oggi tra i protagonisti di Città Aperta, che stigmatizza parte dei metodi finora adottati: «Dopo il proficuo lavoro svolto sulle proposte programmatiche c’è necessità di ritornare quanto prima ad un confronto collegiale tra le varie componenti dell’alleanza per il cambiamento. Bisogna infatti ragionare unitariamente, evitando fughe in avanti. 


Si apprende a mezzo stampa della richiesta di svolgere elezioni primarie, si legge di incontri informali tra partiti della coalizione, si ipotizzano scenari e addirittura futuri assetti, si susseguono indiscrezioni su possibili candidati a Sindaco, mentre permangono comportamenti ambigui di chi sembra interessato a partecipare al progetto a giorni alterni. Insomma, una situazione tuttora in evoluzione, con un metodo di dibattito che suscita qualche preoccupazione. Il bello è che in una fase ancora così incerta, si continua a tirare in ballo un impegno diretto di Luigi Diego Perifano che, per come conosco la persona, e per la piega che stanno prendendo le cose, sinceramente non mi pare allo stato probabile. Posso solo augurarmi che prevalgano senso di responsabilità e compattezza, giacchè la città aspetta di capire se veramente si profila un’alternativa seria e credibile all’amministrazione in carica». Dunque: la richiesta è di mettere da parte le ambiguità, chiaro riferimento alla situazione di Civico 22 costantemente in bilico tra il permanere in coalizione e il rompere, e di tornare alla collegialità delle scelte, probabile riferimento agli ultimi confronti tra Pd e Cinque Stelle, per superare la fase di stallo. 


Un riferimento anche a Perifano il cui impegno, sic rebus stantibus, non è dato per scontato: d'altronde i rumors, ma più in generale il buon senso, suggerirebbero l'indisposizione a restare sulla graticola a lungo, cannoneggiato ripetutamente dal fuoco in teoria amico. Cui prodest? Sicuramente non allo stesso Perifano e a ben vedere neanche il resto della coalizione, sia unita sia con civiche e partiti presi singolarmente, pare avere grossa convenienza in una dilatazione temporale che espone, come già detto, al rischio logoramento. 
Tuttavia qualche giorno bisognerà attenderlo: il Movimento Cinque Stelle attende gli sviluppi nazionali, il nuovo statuto, ma anche comprendere se il candidato sindaco su Benevento è intestato al Pd (cosa da mettere anche sulla bilancia delle elezioni amministrative nelle città medio-piccole: Benevento ai dem equivale a un altro capoluogo medio ai Cinque Stelle). I dem, in ogni caso, non avrebbero problemi a considerare “loro” la candidatura anche di Perifano che da qualche anno ormai non era più iscritto. 


Per Civico 22 la partita è nota: i quesiti da portare in assemblea, da discutere in segreteria e nel coordinamento, in questi giorni gli incontri su piattaforma telematica per valutare le domande da porre agli iscritti su come proseguire, per le primarie tuttavia già bocciate dall'ala civica della coalizione di centrosinistra e soprattutto per restare in quello schema o provare l'avventura in solitaria.