“In un territorio già segnato da una grave emergenza sanitaria, non è accettabile che si rinunci all’utilizzo di una graduatoria ancora pienamente valida, compromettendo la continuità di un servizio essenziale come quello dell’emergenza-urgenza”.
È quanto dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico, che ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Campania Roberto Fico, titolare della delega alla Sanità, sul mancato utilizzo della graduatoria per il conferimento dell’incarico di Direttore della Struttura Complessa di Medicina d’Emergenza–Urgenza dell’A.O.R.N. “San Pio” di Benevento.
L’atto prende le mosse dalla procedura selettiva indetta dall’azienda ospedaliera con deliberazione n. 530 del 26 ottobre 2022, conclusasi con la formazione di una graduatoria ancora vigente, anche alla luce delle disposizioni introdotte dalla legge regionale n. 13 del 25 luglio 2024, che ha prorogato l’efficacia delle graduatorie del Servizio sanitario regionale per dodici mesi a decorrere dal 1° maggio 2024.
“Dopo le dimissioni del primo classificato - ricostruisce Errico - l’azienda aveva correttamente applicato lo scorrimento della graduatoria, conferendo l’incarico alla seconda classificata per garantire continuità organizzativa, contenimento della spesa ed efficienza gestionale. Le stesse condizioni si sono ripresentate nel novembre 2025, quando anche la seconda classificata ha rassegnato le dimissioni, formalmente acquisite dall’azienda mentre la graduatoria era ancora utilizzabile secondo il bando e la normativa vigente”. Secondo il consigliere regionale, la decisione di fissare la cessazione dal servizio in coincidenza con la scadenza del biennio previsto dal bando ha di fatto impedito lo scorrimento, rendendo inutilizzabile una graduatoria che avrebbe potuto consentire l’immediato conferimento dell’incarico al successivo candidato idoneo.
“Una scelta - sottolinea Errico - che appare difficilmente comprensibile e che solleva seri interrogativi sotto il profilo della legittimità amministrativa. Da mesi – sottolinea Errico – ai territori viene ripetuto che la sanità campana soffre una grave carenza di medici, che i concorsi vanno deserti e che mancano figure apicali soprattutto nei servizi di emergenza. Proprio per questo appare ancora più incomprensibile che, in presenza di una graduatoria valida e di un candidato idoneo disponibile, si sia scelto di non procedere allo scorrimento, lasciando scoperto un ruolo cruciale per il funzionamento del Pronto Soccorso”.
La vicenda, rimarca l’esponente di Forza Italia, si inserisce in un contesto territoriale già fortemente critico: dal sovraffollamento cronico del Pronto Soccorso del “San Pio” alla persistente inattività dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti, nonostante i provvedimenti regionali e le pronunce della giustizia amministrativa, fino alla carenza strutturale di personale sanitario e dirigenti apicali nel Sannio. “In presenza di un’emergenza sanitaria conclamata - conclude Errico - rinunciare allo scorrimento di una graduatoria valida significa indebolire ulteriormente il sistema e penalizzare i cittadini”.
