"Ho letto le dichiarazioni del Sindaco Mastella, che ha cercato di coprire, con una foglia di fico, lo smacco ricevuto da Benevento per la mancata indicazione nelle dieci città finaliste per il titolo di Capitale della Cultura 2028".
Così Federico Paolucci, Segretario provinciale di “Indipendenza” commenta l'esclusione del progetto di Benevento e Pietrelcina a Capitale Italiana della Cultura 2028.
Due proposte nella stessa provincia: miopia di chi coltiva il proprio orticello
"E' vero - aggiunge - che le quattro città capoluogo sono amministrate dal centrodestra. Due in regioni amministrate dal centrosinistra, però. Ma non tutti i progetti presentati sono espressione di città amministrate dal centrodestra. Gravina di Puglia e, in Campania, Mirabella Eclano, dovrebbero far pensare. Amministrazioni di centro sinistra in regioni amministrate dal centrosinistra. Peraltro, città come Forlì o Catania, non penso possano essere contestate per la loro proposta storica-artistica-infrastrutturale etc... Sempre sulla premessa che io non sono più espressione o fiancheggiatore di questo centro destra, come è noto, già il 28 dicembre 2025 sono intervenuto sul tema e sono stato facile profeta nel dire che presentare due proposte nella stessa provincia, quella di Benevento-Pietrelcina e quella della Valle Caudina era una miopia di chi coltiva solo il proprio orticello, ma non ha una visione del futuro del territorio".
L'attacco a Mastella e Matera
Infine l'accusa "Mi assumo la responsabilità di quello che dico: la responsabilità di questa "bocciatura" ha due nomi: Mastella e Matera. Non è possibile che il Sindaco di Benevento, nonchè leader plenipotenziario della provincia di Benevento non si sia accorto che contemporaneamente si stava depositando anche un altro progetto di candidatura che aveva come area di riferimento la valle caudina e come epicentro Bucciano. E' così che si governa e si seguono i percorsi e le chances del territorio?
Mastella e Matera, non preoccupatevi. Benevento e il Sannio, saranno sicuramente, per il loro potenziale, indicate quali capitali della cultura.
Magari nel 2029, quando probabilmente ci saranno altri a rappresentare Benevento ed il Sannio".
